Articolo ‘La Neurofenomenologia’

Articolo ‘La neurofenomenologia’ del Dr. Giuseppe Salerno

L’articolo sulla neurofenomenologia del Dr. Giuseppe Salerno tratta di alcuni problemi filosofici che fanno da sfondo constante al lavoro in psicoterapia.

Nella storia dello studio scientifico della mente umana due anime si sono da sempre contrapposte, contendendosi a suon di argomentazioni il vasto campo di studi sulla psiche. Fu Dilthey (1883) il primo a distinguere queste due anime. Alla prima egli diede il nome di “scienze della natura”, alla seconda quello di “scienze dello spirito”. Le differenze tra le due riguardano l’oggetto di studio e il metodo d’indagine.

Le scienze della natura (Naturwissenschaften) analizzano tutto ciò che può essere considerato un fenomeno naturale, dalla composizione del nucleo atomico all’attività cerebrale. Tali scienze si basano sul rispetto di due principi metodologici fondamentali (Balestro, 1976): la riduzione dell’oggetto di studi in parti misurabili e la rappresentazione matematica delle misurazioni. Le scienze dello spirito (Geisteswissenschaften), invece, studiano l’esperienza umana vissuta nella storia (Erlebnis) e per far ciò ritengono indispensabile rispettare l’unità dei fenomeni. Questi due diversi modi di fare scienza hanno attraversato il ‘900 procedendo ognuno per sé nel proprio campo, quasi rifiutando di riconoscersi reciprocamente.

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