La mente dal corpo. L’embodiment tra fenomenologia e neuroscienze

La mente dal corpo. L’embodiment tra fenomenologia e neuroscienze

L’intento di questo saggio è quello di promuovere una nuova prospettiva sulla psiche. Un’alternativa alla classica contrapposizione mente-corpo introdotta nel Seicento da Cartesio e al riduzionismo neuroscientifico contemporaneo.

Sosterremo che cervello, corpo e ambiente sono parte di un intreccio inestricabile da cui emerge l’esperienza del mondo così come noi la conosciamo nella vita quotidiana. Per far ciò introdurremo il concetto di embodiment per superare l’illusoria separazione tra mente e corpo alla luce delle più recenti scoperte delle scienze cognitive.

L’embodiment è quel processo che ci permette di riconoscere il nostro corpo come appartenente a noi stessi, e non solo. Questo meccanismo è anche implicato nell’attribuzione al proprio corpo di oggetti non biologici, come protesi o strumenti. Si tratta di una caratteristica fondamentale della mente, grazie alla quale sviluppiamo la consapevolezza del nostro corpo ed un senso coerente di noi stessi.

Dall’integrazione della fenomenologia con le neuroscienzeemerge un nuovo approccio che considera il corpo come il mezzo attraverso il quale l’esistenza umana dispiega tutte le proprie possibilità. Vedremo, in conclusione, come considerare il corpo in questo modo permetta di guardare con occhi nuovi alla neuropsicologia, alla psicopatologia e alla psicoterapia.